Installare Drupal 6 su hosting Aruba

Aruba è un servizio di hosting molto diffuso, offre ad un prezzo modico una piattaforma che può essere utilizzata per ospitare siti costruiti con sistemi di gestione dei contenuti come Drupal.

Purtroppo però manca nelle guide una sezione dedicata all’installazione di Drupal ed ecco quindi questo post che può essere utile a tutti quelli che, come me, si sono dovuti o si dovranno scontrare con questa operazione.

Premetto che io sono abituato a lavorare in locale per poi caricare il lavoro finito sul server di produzione, o su un server per fare beta testing che poi verrà clonato per diventare il server in produzione.
Questa ricetta funziona correttamente anche nel caso voleste caricare una copia intonsa di Drupal direttamente sul server per poi lavorarvi solo online.

  1. Upload del sito o di una nuova copia di Drupal 6 via FTP nello spazio di hosting
  2. Modifica il contenuto del file .htaccess usato per fare l’overriding delle impostazioni del server HTTP
    Alcune dichiarazioni non sono permesse da Aruba e andranno commentate, nello specifico commentare:

    # Options -Indexes
    # Options +FollowSymLinks
    # DirectoryIndex index.php
  3. Modifica le impostazioni standard di connessione al database server (Aruba offre come scelta predefinita MySQL) modificando il file sites/default/settings.php con le informazioni di accesso fornite da Aruba: indirizzo IP del server, nome utente, password e nome del database
    - oppure -
    Cambia i permessi del file sites/default/settings.php aggiungendo il permesso di scrittura (questo passo ci permette di utilizzare il processo di installazione standard di Drupal che modificherà il file settings.php in base alle informazioni fornite durante il processo)
  4. Modifica la configurazione di PHP tramite il pannello di gestione delle impostazioni PHP;
    • accedi alla al sito di amministrazione dell’hosting (http://admin.nomedeltuodominio.it)
    • selezionare “Pannello di gestione hosting linux”
      Picture 6
    • seleziona la tab “Tools and settings”
    • seleziona “PHP.ini file customization”
      Picture 3
    • scegli nell’elenco la versione ottimizzata per hosting Drupal
  5. Ripristina i permessi originali a tutti i files utilizzando la utility fornita da Aruba
    La utility si trova nella stessa sezione “Tools and settings” utilizzata per cambiare le impostazioni di PHP
    Picture 4
    Nota: questo passo è fondamentale per una corretta installazione di Drupal
  6. Accedi al sito (http://www.nomedeltuodominio.it) e utilizza il processo di installazione standard fornito da Drupal per completare il processo

Attenzione:
Drupal crea in automatico un file .htaccess nella cartella sites/default/files che non permette la visualizzazione di immagini caricate dagli utenti, per correggere questo errore bisogna commentare tutte le righe che si trovano nel file; cancellarlo non risolve il problema perchè Drupal cerca di automatico di crearne uno nuovo.

Una piccola riflessione personale sul servizio fornito da Aruba: scelta sufficiente per i neofiti, ma lavorare su un server senza accesso ad una shell remota e a tutta la configurazione del sistema è molto limitante, inoltre come si può pubblicizzare un servizio di hosting con spazio illimitato?
Sono dei maghi!

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Due plugins Wordpress per ottimizzare il blog (SEO)

Semplici ed efficaci, ecco due plugin standard di un installazione Wordpress:

  1. Google (XML) Sitemaps Generator for WordPress
    Questo plugin genera una mappa del blog in formato XML conforme alle specifiche XML-sitemap. Il formato è supportato dai maggiori motori di ricerca (Google, Ask.com, Yahoo) ed aiuta i crawler a visitare ed indicizzare ogni risorsa del blog.
  2. Google Analytics for WordPress
    Google Analytics è uno strumento per monitorare le statistiche di accesso sul web. Il plugin inserisce in ogni pagina del blog il codice necessario ad Analytics per raccogliere informazioni sui visitatori.

Altre idee? Commentate.

Maggiori informazioni (download plugins):

  1. Google (XML) Sitemaps Generator for WordPress – http://www.arnebrachhold.de/projects/wordpress-plugins/google-xml-sitemaps-generator/
  2. Google Analytics for WordPress – http://yoast.com/wordpress/google-analytics/

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Tre add-ons Firefox fondamentali per fare sviluppo web


E’ importante per uno sviluppatore web dotarsi di strumenti in grado di facilitare il lavoro di ogni giorno: dall’editor, al linguaggio di programmazione, fino ad arrivare al browser.

Parlando di browser, nella fase di sviluppo, ho sempre preferito Firefox: un programma stabile e veloce che aiuta lo sviluppatore anche attraverso le sue svariate estensioni, chiamate add-ons.

Tra tutti gli add-ons ce ne sono tre di cui non potrei fare a meno:

  1. Firebug
    E’ di sicuro il più popolare strumento di sviluppo per Firefox.
    Permette di ispezionare e modificare la struttura HTML e gli stili CSS in modo interattivo (real-time), introduce un debugger e una console javascript, analizza le performances di uso della rete e molto altro.
  2. Live HTTP Headers
    Permette di visualizzare gli headers delle richieste e delle risposte in partenza e in arrivo al browser, utilissimo per fare debugging.
  3. User Agent Switcher
    Questa estensione aggiunge una voce di menù per cambiare il valore del campo “User-Agent” mandato nell’header dal browser al server. In questo modo possiamo mascherare l’identità di Firefox con quella di un altro browser; molto utile per sviluppare applicazioni web per cellulari da Firefox.

Se secondo voi ne manca qualcuno non esitate a lasciarmi un commento!

Per maggiori informazioni:

  1. Firebug – http://getfirebug.com/
  2. Live HTTP Headers – http://livehttpheaders.mozdev.org/
  3. User Agent Switcher – http://chrispederick.com/work/user-agent-switcher/

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Rails, configurazione base di ActionMailer


Mandare email con rails è semplice grazie al modulo ActionMailer.

Una configurazione base del modulo da inserire nel file config/environments/production.rb per mandare mail in ambiente di produzione è:

config.action_mailer.smtp_settings = {
  :address => "domain.of.smtp.host.net",
  :port => 25,
  :domain => "domain.of.sender.net",
  :user_name => "user",
  :password => "password",
  :authentication => :login,
  :enable_starttls_auto => false
}

dove:

:address =>, :port =>
determinano l’indirizzo e la porta del server SMTP utilizzato per inviare le emails (di default impostati a localhost e 25)
:domain =>
il dominio utilizzato dal mailer per identificarsi al server SMTP. Normalmente viene usato il top-level domain name della macchina che manda le email, ma dipende anche dalla configurazione del server SMTP
:authentication =>
il valore può essere: :plain, :login o :cram_md5. Per scegliere il giusto valore da assegnare alla configurazione bisogna conoscere le impostazioni del server SMTP. Il parametro può essere omesso per server SMTP che non necessitano autenticazione (nel qual caso saranno inutili anche i parametri :user_name e :password)
:user_name =>, :password =>
nome utente e password di autenticazione al server SMTP
:enable_starttls_auto =>
dalla versione 2.3 di rails ActionMailer cerca di stabilire in modo automatico una connessione al server attraverso il protocollo tls (Transport Layer Security), questo parametro ci permette di modificare il comportamento di default di ActionMailer (https://rails.lighthouseapp.com/projects/8994/tickets/1731-make-enable_starttls_auto-opt-in-in-actionmailer)

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Generatore di immagini


Non è il massimo della creatività, ma può essere utile per prove o test: http://dummyimage.com/

Per usare il servizio basta scrivere subito dopo il dominio le dimensioni dell’immagine che vogliamo generare nella forma:

<larghezza>x<altezza>.<formato>

dove <larghezza> e <altezza> sono composti da caratteri numerici e <formato> (opzionale) è un formato di immagine compatibile per il web (gif, jpg, png, ecc.).

Esempio:
http://dummyimage.com/640×480.png

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Risolvere un nome host da un indirizzo IP in Ruby


Ecco un altro promemoria: come risolvere un nome host da un indirizzo IP in Ruby.

Per eseguire l’operazione viene in nostro aiuto la class Resolv.

Esempio (usando Rails):

hostname = Resolv.new.getname(request.env['REMOTE_ADDR'])

Risorse utili:
http://ruby-doc.org/stdlib/libdoc/resolv/rdoc/index.html

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URL escaping in Ruby con CGI::escape


E’ da un po’ che non scrivo ed ecco un piccolo aggiornamento.

Parliamo di URLs e dei caratteri ammessi in questo tipo di oggetti. Il documento RFC 1738 del ‘94 prevede solo alcuni caratteri per l’identificazione di URLs:

only alphanumerics, the special characters “$-_.+!*’(),”, and reserved characters used for their reserved purposes may be used unencoded within a URL.

Per eseguire questa operazione di escaping Ruby offre una semplice funzione di libreria:

CGI::escape

Esempio:

url_encoded_string = CGI::escape("'Stop!' said Fred")
     # => "%27Stop%21%27+said+Fred"

Per maggiori informazioni:
http://ruby-doc.org/core/classes/CGI.html#M000532

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Alimentatore MacBook Pro su MacBook e viceversa… funziona!

Ok, l’ho provato e sembra funzionare… l’alimentatore del MacBook carica anche la batteria del MacBook Pro! Yo!

Cosa si dice in giro:

  1. Using MacBook Power Adapter on MacBook Pro
  2. Macbook pro charger vs macbook charger

Ma ecco cosa dice Apple:

Important: Use only the power adapter that came with your MacBook Pro computer. Adapters for other electronic devices (including other portable computers) may look similar, but they may affect your computer’s performance or damage it. For best results, always use the power adapter and connect it to a grounded power outlet when one is available. When the adapter is connected properly, you will see an indicator light on the end of the cable that connects to your MacBook Pro.

Più informazioni qui:

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